Una scuola aperta al territorio, capace di trasformare l’educazione ambientale in esperienza concreta, partecipazione e consapevolezza collettiva.
Sabato 23 maggio si è concluso, presso l’Istituto Superiore Palmieri Rampone Polo di Benevento, il progetto “Naturalmente Giovani – Un percorso di conoscenza e cura degli ecosistemi urbani”, realizzato nel corso dell’intero anno scolastico grazie alla collaborazione tra l’IS Palmieri Rampone Polo, l’Associazione WWF Sannio e l’associazione “Nuova Destinazione d’Uso”.
Il progetto ha accompagnato gli studenti in un percorso educativo dedicato alla scoperta degli ecosistemi urbani (in particolare quelli fluviali) della città di Benevento, attraverso attività laboratoriali, escursioni fotografiche e momenti di confronto sui temi della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva.
L’evento finale ha registrato una partecipazione ampia e sentita da parte degli alunni dell’istituto, coinvolti in una mattinata all’insegna dell’ecologia, della condivisione e della creatività.
Particolarmente apprezzata la mostra fotografica allestita all’aperto lungo il viale interno della scuola, composta dagli scatti realizzati dagli studenti durante le escursioni effettuate lungo il fiume Calore e in altri siti naturali del territorio beneventano. Le immagini hanno raccontato, con sensibilità e spirito di osservazione, lo stato di salute ambientale degli ecosistemi urbani, evidenziandone criticità ma anche potenzialità. Accanto alle fotografie, gli studenti hanno raccolto idee, riflessioni e suggerimenti per contribuire concretamente al miglioramento dell’ambiente che li circonda.
Grande interesse ha suscitato anche lo spazio dedicato allo scambio di indumenti in disuso, occasione durante la quale gli studenti hanno sperimentato il valore del riuso e della sostenibilità in un clima conviviale e partecipato, trasformando un semplice gesto quotidiano in un momento educativo e di socializzazione.
Nel corso della mattinata è stato inoltre allestito un banchetto dimostrativo dedicato alle attività outdoor e alle arrampicate, con esposizione di corde, moschettoni, caschi e altre attrezzature tecniche, suscitando curiosità e attenzione tra i partecipanti.
A rendere ancora più accogliente l’iniziativa, la scuola ha organizzato anche un piccolo rinfresco finale, particolarmente apprezzato dagli studenti e dagli ospiti presenti.
Considerata la massiccia partecipazione e l’entusiasmo dimostrato dagli alunni, l’iniziativa può certamente considerarsi un’esperienza riuscita e significativa, capace di coniugare educazione ambientale, creatività, inclusione e partecipazione attiva.
All’evento hanno preso parte, oltre ai tanti docenti del Rampone, tra cui la prof. Mirella Pallotta, che si è contraddistinta per aver accompagnato gli alunni durante l’intero percorso del progetto, il presidente dell’Associazione WWF Sannio, prof. Camillo Campolongo, e Flavia Iori, attivista di entrambe le associazioni, ideatrice e coordinatrice del progetto, insieme ad altri attivisti e volontari delle associazioni WWF Sannio e “Nuova Destinazione d’Uso”.
WWF Sannio: “Incontrare ragazze e ragazzi adolescenti è sempre piacevole e stimolante, che diventa vera e propria soddisfazione quando da incontri occasionali si completa un percorso ricco di esperienze. I temi affrontati con gli studenti e le studentesse rientrano tra quelli del programma nazionale e internazionale del WWF e ci auguriamo che possano essere ripresi e approfonditi sia per il prossimo anno scolastico sia per iniziative dell’Associazione e delle istituzioni locali.”
I referenti del progetto dell’Istituto Palmieri Rampone Polo, prof.ssa Rita Iuliano e prof. Maurizio Reveruzzi, hanno espresso soddisfazione per la riuscita del progetto e per il coinvolgimento dell’intero istituto, con particolare riferimento alle classi 1Q e 2Q, protagoniste attive del percorso.
Il Dirigente scolastico, prof. Nazzareno Miele, ha sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino “una giusta e meritevole azione a favore dello sviluppo del senso collettivo e delle comunità nei giovani studenti”, evidenziando il valore educativo di esperienze capaci di rafforzare consapevolezza civica, rispetto dell’ambiente e partecipazione responsabile.




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